LA FONDAZIONE La Fondazione Comitato Direttivo Cosa Facciamo Principi di Panikkar Principi di Gandhi Statuto
PROGETTI Arbor India Umanitari Culturali Ricerca
COLLABORAZIONI Accedere ad una Collaborazione Enti Beneficiari Principi Guida Scarica il Modulo
SOSTEGNO Sostienici
Fondazione Arbor     -     Via Giacometti 1, 6900 Lugano, Switzerland     -    Tel. +41 91 913 41 70    -    Fax +41 91 913 41 79    -    info@arborfoundation.net 

PROGETTI CULTURALI

Arbor   sostiene   con   forza   il   senso   profondo   e   trasformativo   della   Cultura,   delle   idee   nuove   che   fecondino   e   trasformino,   di una   parola   non   vana   “lo   spirito   della   parola”   di   una   visione   dell’uomo   che   recuperi   il   principio   speranza,   che   per   molti   oggi è perduto, tra disagio, crisi, nichilismo, e dell’interiorità che è sinonimo di profondità e non di intimismo. La   Fondazione   crede   che   la   prassi   non   debba   mai   essere   disgiunta   dalla   riflessione   (anche   critica),   l’intuizione   dal   logos,   il visibile dall’invisibile. Senza una reale trasformazione culturale e interiore, tutto passa in second’ordine.
“DIVENTARE IL PRESENTE” Novembre 2008, Milano Mille    Gru,    associazione    culturale    che    realizza    PoesiaPresente, coopera    con    SpazioStudio    alla    realizzazione    di    "Omaggio    a Hermann   Hesse",   IV   edizione:   Diventare   il   presente   -   Hermann Hesse,   Raimon   Panikkar   e   noi,   a   cura   di   Patrizia   Gioia   e   Pietro Sergio Mauri.
“L’ECONOMISTA MISTICO” Novembre 2012, Milano Andando   oltre   l’ampio   dibattito   attuale   su   etica   ed   economia   e attraverso   un   programma   che   spazia   dall'arte   al   teatro,   il   dialogo che    il    convegno    ha    aperto    verte    sul    ripensamento    radicale dell’economia,   inseparabile   da   una   profonda   trasformazione   di mentalità   e   di   cultura,   per   rimettere   al   centro   il   senso   della   vita. Ciò     comporta     un     approccio     insieme     filosofico,     inter/intra- culturale,   nonché   spirituale,   che   ripensi   e   ricrei   integralmente   la nostra cosmovisione. LOCANDINA DEL CONVEGNO VIDEO DEL CONVEGNO
“QUALE EUROPA?” Marzo 2014, Milano Il   lavoro   che   stiamo   conducendo   affronta   uno   snodo   cruciale,   che riguarda   intanto   “il   continente”   in   cui   viviamo   –   l’Europa   –,   ma   di fatto il mondo tutto, un’intera epoca. Sempre   più,   ci   accorgiamo   che   il   momento   che   stiamo   vivendo   è importante,   cruciale:   qui   e   ora,   hic   et   nunc.   La   nostra   cultura   è terminale,     serve     un     cambio     di     paradigma,     di     più:     una trasformazione   radicale.   Stiamo   aspettando   l’inizio   di   un   nuovo ciclo,   di   una   nuova   spirale,   un’età   cosmoteandrica   (per   dirla   con Panikkar) e cerchiamo di dare il nostro contributo. Il    nesso    più    importante    ci    sembra    quello    che    tiene    insieme spiritualità   e   liberazione,   il   che   significa   coniugare   interiore   ed esteriore,   ricerca   spirituale   e   impegno   civile,   ecologico/ecosofico, politico,   nel   suo   senso   più   degno   e   ampio.   Si   tratta   anche   di   uscire da     uno     scoraggiamento     che     sembra     quasi     epocale,     che     fa scambiare per fatale ciò che invece è trasformabile. LOCANDINA DEL CONVEGNO

CONVEGNI

PROGETTI CULTURALI

CONVEGNI

Fondazione Arbor Via Giacometti 1, 6900, Lugano, Switzerland Tel. +41 91 913 41 70   -  Fax +41 91 913 41 79 info@arborfoundation.net 
FONDAZIONE
ARBOR
Arbor sostiene con forza il senso profondo e trasformativo della Cultura, delle idee nuove che fecondino e trasformino, di una parola non vana “lo spirito della parola” di una visione dell’uomo che recuperi il principio speranza, che per molti oggi è perduto, tra disagio, crisi, nichilismo, e dell’interiorità che è sinonimo di profondità e non di intimismo. La Fondazione crede che la prassi non debba mai essere disgiunta dalla riflessione (anche critica), l’intuizione dal logos, il visibile dall’invisibile. Senza una reale trasformazione culturale e interiore, tutto passa in second’ordine.
“DIVENTARE IL PRESENTE” Novembre 2008, Milano Mille   Gru,   associazione   culturale   che   realizza   PoesiaPresente, coopera   con   SpazioStudio   alla   realizzazione   di   "Omaggio   a Hermann     Hesse",     IV     edizione:     Diventare     il     presente     - Hermann   Hesse,   Raimon   Panikkar   e   noi,   a   cura   di   Patrizia Gioia e Pietro Sergio Mauri.
“L’ECONOMISTA MISTICO” Novembre 2012, Milano Andando   oltre   l’ampio   dibattito   attuale   su   etica   ed   economia e   attraverso   un   programma   che   spazia   dall'arte   al   teatro,   il dialogo   che   il   convegno   ha   aperto   verte   sul   ripensamento radicale      dell’economia,      inseparabile      da      una      profonda trasformazione    di    mentalità    e    di    cultura,    per    rimettere    al centro   il   senso   della   vita.   Ciò   comporta   un   approccio   insieme filosofico,   inter/intra-culturale,   nonché   spirituale,   che   ripensi e ricrei integralmente la nostra cosmovisione. LOCANDINA DEL CONVEGNO VIDEO DEL CONVEGNO
“QUALE EUROPA?” Marzo 2014, Milano Il   lavoro   che   stiamo   conducendo   affronta   uno   snodo   cruciale, che   riguarda   intanto   “il   continente”   in   cui   viviamo   –   l’Europa   –, ma di fatto il mondo tutto, un’intera epoca. Sempre    più,    ci    accorgiamo    che    il    momento    che    stiamo vivendo    è    importante,    cruciale:    qui    e    ora,    hic    et    nunc.    La nostra   cultura   è   terminale,   serve   un   cambio   di   paradigma,   di più:   una   trasformazione   radicale.   Stiamo   aspettando   l’inizio di      un      nuovo      ciclo,      di      una      nuova      spirale,      un’età cosmoteandrica   (per   dirla   con   Panikkar)   e   cerchiamo   di   dare il nostro contributo. Il   nesso   più   importante   ci   sembra   quello   che   tiene   insieme spiritualità   e   liberazione,   il   che   significa   coniugare   interiore ed       esteriore,       ricerca       spirituale       e       impegno       civile, ecologico/ecosofico,    politico,    nel    suo    senso    più    degno    e ampio.   Si   tratta   anche   di   uscire   da   uno   scoraggiamento   che sembra   quasi   epocale,   che   fa   scambiare   per   fatale   ciò   che invece è trasformabile. LOCANDINA DEL CONVEGNO